L'AI Act europeo è realtà: il regolamento è in vigore e i suoi obblighi entrano in applicazione a scaglioni — divieti e alfabetizzazione del personale già operativi, obblighi sui sistemi a rischio via via gli altri. Se la tua azienda usa l'AI (anche solo ChatGPT in ufficio), servono consapevolezza, policy e qualche adempimento. AVANET ti aiuta con l'approccio di chi l'AI la costruisce: pratico, concreto, senza terrorismi.
Il regolamento europeo non parla solo ai big tech: definisce obblighi anche per i 'deployer', cioè le aziende che usano sistemi AI. La buona notizia: per la maggior parte delle imprese gli adempimenti sono gestibili — se si sa cosa fare. I punti fermi:
Non siamo uno studio legale e non fingiamo di esserlo: siamo la software house che conosce l'AI dal lato tecnico — dove passano i dati, cosa registrano i fornitori, come si configurano gli strumenti. Per gli aspetti legali formali collaboriamo con i tuoi consulenti: noi portiamo la sostanza tecnica, loro la forma giuridica. Insieme, la conformità sta in piedi.
La governance AI fatta bene non frena l'adozione: la rende possibile. Il vero rischio non è usare l'AI: è usarla senza regole.
Sei tasselli, dal censimento alla formazione: componibili secondo il tuo punto di partenza.
Scopriamo dove l'AI è già usata in azienda (spesso più di quanto si creda) e classifichiamo ogni uso secondo l'AI Act.
Per ogni uso: livello di rischio, dati coinvolti, fornitori e configurazioni: il quadro su cui decidere.
La regola scritta, chiara e applicabile: strumenti approvati, dati vietati, controlli e responsabilità.
Configurazioni degli strumenti, anonimizzazione, contratti coi fornitori: il GDPR applicato all'AI, tecnicamente.
La formazione del personale prevista dall'AI Act, pratica e sui vostri casi reali: non slide, competenze.
Registro degli usi, verifiche periodiche e aggiornamento alle novità normative: la conformità che resta viva.
Il regolamento (UE) 2024/1689 è entrato in vigore nell'agosto 2024 e si applica a scaglioni. Le date chiave:
Vietate le pratiche AI inaccettabili (manipolazione, social scoring...); in applicazione l'obbligo di alfabetizzazione AI del personale (art. 4): già operativo per tutti.
Obblighi per i fornitori dei grandi modelli (GPAI): trasparenza, documentazione e diritto d'autore. Ricadute indirette su chi li usa.
La gran parte degli obblighi diventa applicabile, incluse trasparenza sui contenuti generati e regole per molti sistemi ad alto rischio.
Completamento per i sistemi ad alto rischio integrati in prodotti regolamentati. La conformità è un percorso, non una data.
Nota: il quadro attuativo è in evoluzione: nel percorso di governance teniamo aggiornata la tua azienda sulle novità rilevanti.
Primo incontro gratuito: capiamo come usate l'AI oggi e ti diciamo, in concreto, cosa serve per essere a posto — senza allarmismi e senza carte inutili.